Le Rubriche

Facciamo insieme…la Paella

paella


Il nostro menù stagionale inizia con un piatto perfetto da gustare nelle giornate estremamente calde tipiTra i piatti spagnoli più famosi al mondo, la Paella nelle sue diverse varianti occupa un posto di rilievo, da anni, anche sulle tavole nostrane. Tradizione vuole che la prima paella sia stata creata a Valencia, dove poveri contadini si riunivano di sera e preparavano questo piatto con tutto ciò che avevano a disposizione: riso, anatra, coniglio, fagiolini, pomodoro, zafferano e, se ne trovavano in giro, lumache.
Etimologicamente la parola "Paella", deriva dal latino "patella" da cui deriva anche l'italiano padella e indica, appunto, una padella in ferro molto larga e poco profonda munita di due impugnature opposte, che veniva utilizzato soprattutto dai Valenciani per cucinare piatti a base di riso. Seguendo alla lettera la ricetta della paella valenciana è possibile oggi riprodurre perfettamente questa magnifica composizione della tradizione povera contadina. che di Luglio. Unendo la freschezza del tonno e il particolare gusto delle prugne, è possibile creare uno straordinario piatto che può essere servito anche con pasta fredda. Una ricetta facile e veloce, che renderà più dolce il rientro a casa dopo una giornata al mare o un’impegnativa sessione di lavoro.

Ingredienti per quattro persone:


Cosce di pollo 460 g
Coniglio 460 g
Taccole 200 g
Fagioli bianchi secchi di Spagna 200 g
Peperoni rossi 150 g
Passata di pomodoro 200 ml
Peperoncino dolce in polvere 1 cucchiaino
Zafferano in polvere 0,3 g
Riso Arborio 400 g
Sale fino q.b.
Olio extravergine d'oliva 30 g
Paprika dolce 1 cucchiaino
Brodo 1,2 l
Pepe nero q.b.
Vino bianco 60 g

Tempo di preparazione: 15 minuti
Tempo di cottura: 40 minuti

Procedimento:



1)Per preparare la Paella valenciana per prima cosa pulite e tagliate in piccole parti il pollo ed il coniglio. Dopo aver tagliato la carne, prendete il classico tegame (paella) e aggiungete un filo di olio, quindi pezzi di coniglio e pollo. Fate, quindi, rosolare a fuoco medio per 30 minuti, girando la carne di tanto in tanto e sfumate il tutto con il vino.

2)Quando il vino sarà sfumato, seguendo la ricetta della paella, per ottenere una cottura uniforme, aggiungete 200 gr brodo poco per volta. A questo punto salate e pepate.

3)Quando il pollo sarà rosolato, lavate il peperone ed eliminate il picciolo, quindi tagliatelo a metà e poi in falde e aggiungetelo nella paella. Successivamente, lavate le taccole e spuntate le due estremità; dopo aver compiuto questa operazione aggiungetele nella paellera. Se non possedete la paellara potete usare una padella ampia dai bordi alti.

4)Fate rosolare per altri 10 minuti girando di tanto in tanto la carne e mescolando bene tutti gli ingredienti. Aggiungete a questo punto i fagiolini bianchi di Spagna (se li avete freschi potete aggiungerli assieme alle verdure). Dopo un paio di minuti unite la passata di pomodoro, quindi la paprika ed il peperoncino per dare un tocco più saporito e caratteristico alla vostra paella. Continuate ad aggiungere la restante parte di brodo e mescolate per amalgamare bene il tutto.

5)A questo punto, seguendo la ricetta della paella, aggiungete il riso che sparpaglierete in maniera uniforme in tutta la paellera. Da questo momento in poi non dovrete più toccare il riso. Alzate la temperatura del fornello e lasciate cuocere per 7-8 minuti a fuoco allegro, dopodiché abbassate a fuoco medio e continuate la cottura per altri 10 minuti, fino a che il riso non si asciugherà. Negli ultimi 5 minuti di cottura, sciogliete lo zafferano in poco brodo e versatelo nel riso, stando attenti a mescolarlo bene uniformemente con tutti gli ingredienti.

6)Trascorsi 18 minuti, controllate il centro della paella con un cucchiaio, discostando il riso: se non scorgete più liquido di cottura la Paella alla Valenciana sarà bella asciutta, come dovrebbe essere per gustare pienamente del suo sapore! Aggiungete un pizzico di pepe per il tocco finale.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo sui tuoi social network!



Pin It

Organic Food

Fare Mercato nasce come punto di riferimento per la G.D.O. (Grande Distribuzione Organizzata).

In un mare così sconfinato e spesso sconosciuto, soprattutto per il consumatore, Fare Mercato funge da faro, luogo di aggregazione per imprenditori e clienti diretti.

Dove siamo

contentmap_module