Le Rubriche

Alla scoperta di Lecce: una perla dell’arte barocca

lecce

Per molto tempo Lecce e le sue meraviglie architettoniche sono state appannaggio degli appassionati di cultura e arte. Oggi, per fortuna, non è più così. Passaggio obbligato per i “caraibi d’Italia”, ogni anno a visitare Lecce ci sono sempre più turisti. È bene però avere una idea chiara di cosa vedere, in modo da rendere davvero unico un viaggio, un week end nella città pugliese.


Cosa visitare a Lecce: un viaggio che va dall’antica Roma al Rinascimento

lecce


Lecce, città di origine messapica, conobbe il suo periodo di massimo splendore a partire dal III secolo a.C., sotto la dominazione romana. Di quella cultura, oggi restano numerose testimonianze di cui la più importante è sicuramente il Teatro, in via arte della cartapesta. L’Anfiteatro venne costruito nel II secolo d.C. per intrattenere, con gli spettacoli e i giochi che si svolgevano al suo interno, gli appassionati spettatori (l’edificio poteva ospitarne circa 20.000). Riscoperto solo a partire dagli inizi del XX secolo, l’anfiteatro è oggi visibile solo per un terzo, visto che la parte sepolta affonda le radici nella centralissima piazza Sant’Oronzo. Non c’è posto migliore per iniziare ad andare alla scoperta di Lecce.


Lecce, la “signora del barocco”

lecce


Un itinerario di Lecce non può prescindere da una visita al centro storico. La città viene definita signora del barocco non a caso: questa particolare corrente artistica caratterizza le guglie, i portali, le chiese, i monumenti e le abitazioni del centro storico. Passeggiando a piedi per le vie del centro si incontrano la Chiesa di Santa Maria della Provvidenza, in piazzetta Baglivi, e quella di Santa Maria di Costantinopoli in piazzetta Addolorata. In Via Umberto I, invece, potrete ammirare il cinquecentesco Palazzo Adorno e la Basilica di Santa Croce, simbolo della città e del barocco leccese. Se si vuole veramente visitare Lecce, bisogna immergersi nel movimento e nella centralissima piazza Sant’Oronzo, dove una colonna celebra l’omonimo patrono della città.


Il Duomo e il palazzo del Vescovado: due meraviglie senza tempo

lecce


Continuando la passeggiata si raggiunge Piazza del Duomo con la sfarzosa facciata laterale della Cattedrale e il suo alto campanile e il quattrocentesco palazzo del Vescovado, contraddistinto dal loggiato angolare ad arcate. Per gli amanti del verde, l’itinerario di Lecce prevede anche una visita alla villa comunale, ricca di giardini da ammirare.


Il castello di Carlo V

lecce


Andare alla scoperta di Lecce vuol dire finire con l’addentrarsi nel castello di Carlo V. Costruito nel 1539, il castello oggi è di proprietà del Comune di Lecce ed è sede dell’Assessorato alla Cultura. Le sue sale sono utilizzate per eventi cultuali, mostre d’arte e manifestazioni eno-gastronomiche. Di grande pregio la grande sala (Salone della Duchessa) al primo piano del mastio con la volta a crociera e costoloni sorretti da capitelli tardo gotici scolpiti con decorazioni a foglie e figure allegoriche. Visitare Lecce permette al turista un salto tra varie epoche facendo veramente pochi passi in una suggestiva passeggiata storica.


Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo sui tuoi social network!

Pin It

Organic Food

Fare Mercato nasce come punto di riferimento per la G.D.O. (Grande Distribuzione Organizzata).

In un mare così sconfinato e spesso sconosciuto, soprattutto per il consumatore, Fare Mercato funge da faro, luogo di aggregazione per imprenditori e clienti diretti.

Dove siamo

contentmap_module