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La toelettatura del coniglio: i consigli da seguire

Coniglio domestico

Il coniglio resta uno degli animali domestici più teneri e amati, soprattutto dai bambini. A differenza di un cane, ad esempio, queste morbidissime palle di pelo non hanno bisogno di molte attenzioni. È sempre bene però informarsi sulla corretta toelettatura del coniglio, in modo da tenere il nostro piccolo amico sempre in salute. Andiamo quindi a vedere alcuni consigli utili per la toelettatura.


Toelettatura del coniglio: evitare profumi


Diciamo subito che il coniglio è di per sé un animale molto pulito. Essendo una preda, allo stato brado, il suo pelo non emana alcun odore perché in natura sarebbe controproducente, quindi ogni profumo che noi andremo a mettergli addosso sarà per lui solo una fonte di disagio. Nemmeno la pelle del coniglio emana cattivi odori, a meno che non sia costretto in una gabbia troppo piccola oppure sia malato. L’odore in questo caso è anche un campanello d’allarme per la sua salute.


Il bagno stressa il coniglio

bagno conigli


Nella toelettatura del coniglio un buon bagno rinfrescante è assolutamente superfluo. Nel caso però che il suo pelo entri in contatto con sostanze particolari, si può facilmente pulire la zona con una pezzuola umida. Bisogna evitare di immergere completamente il piccolo animale nell’acqua e soprattutto evitare di bagnare le orecchie, in modo da prevenire fastidiose otiti. Il pelo può essere asciugato con il phon a bassa temperatura ad almeno 20 cm di distanza.


Pelo, mute e spazzole: il vero problema del coniglio

I maggiori consigli per toelettatura sono principalmente relativi al pelo. I conigli in autunno e in primavera hanno la muta, preparando il nuovo pelo ai cambi di stagione. È molto importante avere l’accortezza di spazzolare il coniglio 2/3 volte alla settimana, aumentando nei periodi di muta e nei conigli a pelo lungo. Il coniglio non ha la capacità di vomitare come cani o gatti, quindi i peli possono causare nei casi più gravi anche dei blocchi intestinali.


Come tagliare le unghie?

unghie conigli


L’ultimo consiglio sulla toelettatura del coniglio riguarda il taglio delle unghie. Se domestici, i coniglio non hanno l’opportunità di consumarle, e quindi le unghie vanno tagliate “artificialmente” con un tronchesino per gatti. Nel caso di conigli con le unghie bianche noterete al loro interno una sottile linea rosa, percorsa da capillari e terminazioni nervose, bisogna procedere tagliando 3/4 millimetri al di sopra per evitare di causargli dolore e perdite di sangue. Per i conigli con le unghie completamente nere, invece, si può individuare dove tagliare in controluce con l’utilizzo di una torcia.



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